Sicurezza e guida assistita
Glossario ADAS e sicurezza attiva
Cruise adattivo, mantenimento corsia, frenata automatica, sensori.
75 termini
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A
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ABS — Sistema antibloccaggio
SiglaL'ABS (Anti-lock Braking System) impedisce il bloccaggio delle ruote in frenata brusca, modulando decine di volte al secondo la pressione dell'impianto per mantenere l'aderenza. Così l'auto continua a rispondere allo sterzo anche in emergenza, permettendo di frenare e sterzare insieme. È il mattone su cui si basano ESP, EBD e la frenata automatica; la pulsazione sul pedale quando interviene è normale. -
ACC — Cruise control adattivo
SiglaL'Adaptive Cruise Control (ACC) è il regolatore di velocità intelligente: oltre a mantenere l'andatura impostata, usa radar o telecamere per conservare automaticamente la distanza dal veicolo che precede, rallentando e riaccelerando da solo. Alcuni sistemi gestiscono anche le code, fino all'arresto e alla ripartenza. Resta un aiuto alla guida: il conducente deve sempre restare attento e pronto a intervenire. -
ADAS — Sistemi di assistenza alla guida
SiglaADAS è l'acronimo di Advanced Driver Assistance Systems, cioè l'insieme dei sistemi elettronici che assistono il guidatore per rendere la guida più sicura e meno faticosa. Comprende funzioni come la frenata automatica d'emergenza, il mantenimento della corsia e il cruise control adattivo. Restano aiuti alla guida: la responsabilità e l'attenzione del conducente rimangono sempre centrali. -
AEB — Frenata automatica d'emergenza
SiglaL'Autonomous Emergency Braking (AEB) riconosce un ostacolo o un veicolo davanti e, se il conducente non reagisce in tempo, aziona i freni per evitare l'urto o attenuarne le conseguenze. Le versioni più evolute rilevano anche pedoni e ciclisti. È tra i dispositivi che più incidono sulla sicurezza reale ed è ormai richiesto dalle normative sui veicoli nuovi. -
AFS — Fari adattivi in curva
SiglaL'Adaptive Front-lighting System (AFS) orienta il fascio dei fari nella direzione della curva seguendo lo sterzo, illuminando meglio la traiettoria di notte. Alcuni sistemi adattano anche l'ampiezza e l'altezza del fascio alla velocità e al tipo di strada. Migliora la visibilità nelle curve, dove i fari fissi lascerebbero in ombra l'interno della piega. -
Alcolock — Blocco avviamento etilometrico
L'alcolock è un dispositivo che impedisce l'avviamento del motore se il conducente, soffiando in un etilometro collegato, risulta oltre il limite di alcol consentito. È usato in ambito professionale e come misura per chi ha commesso gravi infrazioni. Le auto nuove europee predispongono l'interfaccia standard per installarlo. -
APA — Parcheggio assistito
SiglaL'Active Park Assist (APA) aiuta a parcheggiare individuando gli spazi liberi con i sensori e gestendo lo sterzo durante la manovra: in alcuni sistemi il conducente controlla solo acceleratore e freno, mentre le versioni più evolute gestiscono tutto. Funziona sia per parcheggi paralleli sia a pettine. Semplifica le manovre negli spazi stretti, ma va sempre supervisionato dal guidatore. -
ASR/TCS — Controllo di trazione
SiglaL'ASR (Anti Slip Regulation), spesso chiamato TCS (Traction Control System), impedisce alle ruote motrici di slittare in accelerazione riducendo la coppia del motore o frenando la ruota che pattina. È particolarmente utile su fondi bagnati, innevati o sconnessi, dove aiuta a trasferire a terra la potenza senza perdere aderenza. In alcune situazioni fuoristrada può essere disattivato temporaneamente. -
Assistente di sorpasso
L'assistente di sorpasso valuta, nelle funzioni di guida assistita autostradale, la sicurezza del cambio di corsia per un sorpasso e lo suggerisce o lo esegue quando il conducente conferma con la freccia. Controlla la presenza di veicoli in avvicinamento e la disponibilità della corsia. Resta sotto la supervisione del guidatore, che mantiene la responsabilità della manovra. -
Auto Hold — Mantenimento automatico del freno
L'Auto Hold mantiene automaticamente l'auto ferma quando ci si arresta, ad esempio a un semaforo, senza dover tenere premuto il freno; la vettura riparte appena si accelera. Riduce la fatica nel traffico stop-and-go e nelle code. Si appoggia al freno di stazionamento elettrico e resta attivo finché non lo si disattiva. -
Avviso di marcia contromano
L'avviso di marcia contromano riconosce, tramite telecamera e mappe del navigatore, l'ingresso errato in una strada a senso unico o in autostrada nella direzione sbagliata, allertando immediatamente il conducente con segnali acustici e visivi. Punta a prevenire una delle situazioni più pericolose in assoluto. L'efficacia dipende dalla segnaletica e dall'aggiornamento delle mappe. -
Avviso distanza di sicurezza
L'avviso di distanza di sicurezza segnala quando ci si avvicina troppo al veicolo che precede, calcolando lo spazio in base alla velocità, in genere con un'icona nel quadro strumenti. A differenza del cruise control adattivo non interviene sull'acceleratore: si limita a richiamare l'attenzione. Aiuta a mantenere lo spazio corretto, prevenendo i tamponamenti. -
Avviso pericoli connesso (Car-to-X)
L'avviso pericoli connesso (Car-to-X) segnala in anticipo situazioni pericolose rilevate da altre auto o dalle centrali del traffico, come incidenti, fondo scivoloso, code improvvise o veicoli fermi. Le informazioni arrivano tramite la connessione del veicolo, anche prima di vederle. Anticipa i rischi dando al conducente il tempo di rallentare e prestare attenzione. -
B
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Brake-by-wire
Il brake-by-wire è un impianto frenante in cui il pedale è collegato elettronicamente alle pinze, anziché solo idraulicamente: un sensore legge la pressione e una centralina comanda la frenata. Consente dosaggi più precisi e l'integrazione con la frenata rigenerativa delle auto elettriche e con i sistemi di assistenza. Mantiene comunque un circuito di sicurezza per garantire la frenata in ogni condizione. -
BSI — Intervento angolo cieco
SiglaIl Blind Spot Intervention (BSI) va oltre l'avviso dell'angolo cieco: se il conducente cambia corsia mentre un veicolo occupa la zona cieca, interviene con una leggera correzione dello sterzo o una frenata per riportare l'auto in sicurezza. È l'evoluzione attiva del monitoraggio (BSM). Resta un aiuto d'emergenza: la verifica prima della manovra è sempre necessaria. -
BSM — Monitoraggio angolo cieco
SiglaIl Blind Spot Monitor (BSM) sorveglia le zone laterali posteriori che gli specchietti non inquadrano e avvisa, di solito con una spia sullo specchietto, quando un veicolo si trova nell'angolo cieco. Molti sistemi rafforzano l'allarme se si aziona la freccia verso un veicolo in avvicinamento. Riduce il rischio nei cambi di corsia, ma la verifica visiva prima della manovra resta indispensabile. -
C
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CBC — Controllo della frenata in curva
SiglaIl Cornering Brake Control (CBC) affina la frenata quando si rallenta in curva, dosando la pressione sulle singole ruote per evitare che l'auto tenda a raddrizzarsi o a perdere stabilità. Interviene prima ancora che entri in azione l'ESP, agendo sulla ripartizione della frenata. Migliora la sicurezza nelle frenate impegnative lungo una traiettoria curva. -
Centraggio corsia (Lane Centering)
Il centraggio della corsia mantiene attivamente l'auto al centro della carreggiata, correggendo lo sterzo in modo continuo anziché intervenire solo quando si sta per uscire. Combinato con il cruise control adattivo, è alla base della guida assistita in autostrada. Richiede strisce ben visibili e la supervisione costante del conducente, con le mani sul volante. -
Cross-wind Assist — Assistente al vento laterale
L'assistente al vento laterale (Cross-wind Assist) contrasta gli spostamenti improvvisi causati da raffiche laterali, ad esempio su ponti o all'uscita di una galleria, frenando in modo mirato le ruote per mantenere la traiettoria. Aiuta soprattutto i veicoli alti e leggeri, più sensibili al vento. Riduce le correzioni brusche allo sterzo, ma il conducente deve restare pronto. -
Cruise control (regolatore di velocità)
Il cruise control, o regolatore di velocità, mantiene automaticamente l'andatura impostata dal guidatore senza dover tenere premuto l'acceleratore, utile nei lunghi tratti a velocità costante. A differenza della versione adattiva (ACC), non regola la distanza dal veicolo che precede: se il traffico rallenta, tocca al conducente frenare. Si disattiva premendo il freno o il pulsante dedicato. -
Cruise control predittivo
Il cruise control predittivo adatta in anticipo la velocità in base al percorso, usando le mappe del navigatore e la telecamera per rallentare prima di una curva, una rotonda o un cambio di limite. Va oltre il semplice mantenimento della distanza del cruise adattivo. Rende la guida più fluida ed efficiente, soprattutto su strade extraurbane. -
D
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DAA — Rilevamento stanchezza conducente
SiglaIl Driver Attention Alert (DAA) analizza lo stile di guida, come piccole correzioni allo sterzo e tempi di reazione, per riconoscere segnali di stanchezza o disattenzione e suggerire una pausa, spesso con l'icona di una tazza di caffè. Alcuni sistemi usano una telecamera che osserva gli occhi e la posizione della testa. È un aiuto contro i colpi di sonno, non una garanzia: il riposo resta la vera prevenzione. -
DMS — Monitoraggio del conducente
SiglaIl Driver Monitoring System (DMS) usa una telecamera rivolta verso il guidatore per osservare lo sguardo e la posizione della testa e riconoscere distrazione o sonnolenza, avvisando di riportare l'attenzione sulla strada. A differenza dei sistemi basati sullo sterzo, rileva direttamente dove guarda il conducente. Sui veicoli nuovi europei è sempre più richiesto dalle normative. -
DRL — Luci diurne
SiglaLe luci diurne (Daytime Running Lights, DRL) si accendono automaticamente all'avvio del motore per rendere l'auto più visibile agli altri durante il giorno, senza illuminare la strada come i veri fari. Consumano poco, di solito a LED, e sono obbligatorie sulle auto nuove in Europa. Di notte non sostituiscono gli anabbaglianti, che vanno comunque accesi. -
E
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EBA/BAS — Assistenza frenata d'emergenza
SiglaL'Emergency Brake Assist (EBA o BAS) riconosce una frenata di emergenza dalla rapidità con cui si preme il pedale e applica automaticamente la massima forza frenante, riducendo lo spazio di arresto. Interviene quando molti guidatori, pur premendo in fretta, non spingono con forza sufficiente. Va distinto dalla frenata automatica (AEB), perché qui è comunque il conducente a iniziare la frenata. -
EBD — Ripartitore elettronico di frenata
SiglaL'Electronic Brakeforce Distribution (EBD) distribuisce elettronicamente la forza frenante tra ruote anteriori e posteriori in base al carico e all'aderenza, così che nessuna si blocchi prima delle altre. Lavora insieme all'ABS per garantire frenate più stabili ed efficaci, soprattutto a pieno carico o in curva. È un dispositivo di serie ormai presente su tutte le auto moderne. -
ELK — Mantenimento corsia d'emergenza
SiglaL'Emergency Lane Keeping (ELK) interviene sullo sterzo per riportare l'auto in corsia quando un'uscita involontaria rischia di causare un incidente, ad esempio verso il ciglio della strada o contro un veicolo in arrivo. È una funzione più decisa del semplice mantenimento (LKA), pensata per le situazioni critiche. Resta un intervento d'emergenza: non abilita la guida senza mani sul volante. -
Emergency Assist — Arresto d'emergenza automatico
L'Emergency Assist interviene quando il conducente non risponde più ai richiami del sistema, ad esempio per un malore: rallenta gradualmente l'auto, la mantiene in corsia e la porta all'arresto, attivando le frecce e talvolta la chiamata di emergenza. È presente sui veicoli con guida assistita avanzata. Serve a mettere in sicurezza il veicolo in caso di incapacità improvvisa del guidatore. -
EPB — Freno di stazionamento elettrico
SiglaIl freno di stazionamento elettrico (Electronic Parking Brake, EPB) sostituisce la leva del freno a mano con un pulsante: un motorino blocca le ruote posteriori quando si parcheggia. Spesso si disinserisce da solo alla partenza e libera spazio nella consolle. Può integrare funzioni come l'Auto Hold e il mantenimento in salita. -
ESP/ESC — Controllo di stabilità
SiglaL'ESP (Electronic Stability Program), noto anche come ESC, è il controllo elettronico della stabilità: interviene frenando le singole ruote quando rileva una perdita di aderenza in curva, per evitare sbandate e testacoda. Lavora insieme all'ABS e al controllo di trazione. È obbligatorio sulle auto nuove ed è tra i dispositivi che più hanno ridotto gli incidenti da perdita di controllo. -
ESS — Segnale di frenata d'emergenza
SiglaL'Emergency Stop Signal (ESS) fa lampeggiare rapidamente le luci di stop, o attiva le quattro frecce, durante una frenata di emergenza per avvertire più efficacemente chi segue. Riduce il rischio di tamponamento segnalando in modo evidente la decelerazione improvvisa. Si attiva da solo in base alla forza e alla rapidità della frenata. -
Evasive Steering Assist — Assistente sterzata evasiva
L'assistente alla sterzata evasiva (Evasive Steering Assist) supporta il conducente nella manovra di scarto quando la sola frenata non basta a evitare un ostacolo, aggiungendo coppia allo sterzo per rendere l'aggiramento più preciso e stabile. Si attiva solo se il guidatore inizia lui la manovra. Completa la frenata automatica nelle situazioni in cui schivare è la scelta migliore. -
F
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Fari abbaglianti automatici (High Beam Assist)
I fari abbaglianti automatici (High Beam Assist) accendono e spengono gli abbaglianti da soli in base al traffico, usando una telecamera che rileva i veicoli in arrivo o che precedono. Migliorano la visibilità notturna senza abbagliare gli altri utenti. Vanno distinti dai fari Matrix, che invece modulano il fascio senza spegnere del tutto gli abbaglianti. -
Fari automatici (sensore crepuscolare)
I fari automatici, gestiti da un sensore crepuscolare, accendono e spengono le luci in base alla luminosità esterna, ad esempio all'ingresso di una galleria o al calare della sera. Evitano di dimenticare i fari spenti al buio o accesi di giorno. Molti sistemi li combinano con il sensore pioggia in un unico gruppo dietro il parabrezza. -
Fari Matrix LED
I fari Matrix LED sono composti da molti LED indipendenti che possono spegnersi o attenuarsi singolarmente, mantenendo gli abbaglianti accesi ma oscurando solo la zona dei veicoli in arrivo, per non abbagliarli. Illuminano così al massimo il resto della strada in modo continuo. Sono un'evoluzione degli abbaglianti automatici, con un controllo molto più preciso del fascio luminoso. -
FCTA — Avviso traffico trasversale anteriore
SiglaIl Front Cross Traffic Alert (FCTA) avvisa quando, avanzando lentamente da un incrocio o da un'uscita con scarsa visibilità, sopraggiungono veicoli trasversali dai lati anteriori. È il corrispettivo anteriore del RCTA usato in retromarcia. Aiuta agli incroci ciechi, ma non sostituisce l'avanzamento prudente e il controllo diretto. -
FCW — Avviso di collisione frontale
SiglaIl Forward Collision Warning (FCW) avvisa il conducente, con segnali sonori e visivi, quando rileva il rischio di tamponare il veicolo che precede, dando il tempo di reagire. Spesso lavora insieme alla frenata automatica (AEB), che interviene se il guidatore non reagisce in tempo. È un aiuto prezioso contro le distrazioni, ma la reattività dipende da sensori e visibilità. -
Frenata automatica in retromarcia (Reverse AEB)
La frenata automatica in retromarcia (Reverse AEB) rileva ostacoli, muri o persone dietro l'auto durante le manovre e frena in automatico se il conducente non reagisce. Estende la logica della frenata d'emergenza alle manovre a bassa velocità. È particolarmente utile nei parcheggi affollati, dove i bambini possono sfuggire alla vista. -
Frenata post-collisione (Multi-collision Brake)
La frenata post-collisione (Multi-collision Brake) frena automaticamente l'auto dopo un primo urto, quando il conducente potrebbe essere frastornato, per ridurre il rischio di ulteriori impatti a catena. Rallenta il veicolo in modo controllato lasciando comunque al guidatore la possibilità di intervenire. È un esempio di sicurezza che agisce anche nei secondi successivi all'incidente. -
G
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GSR — Regolamento generale di sicurezza UE
SiglaIl General Safety Regulation (GSR) è il regolamento europeo che rende obbligatori numerosi sistemi di sicurezza sulle auto nuove, come frenata automatica, mantenimento della corsia, adeguamento intelligente della velocità e monitoraggio dell'attenzione. Punta a ridurre morti e feriti sulle strade. È la ragione per cui gran parte degli ADAS è ormai di serie. -
H
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HDC — Controllo della discesa
SiglaL'Hill Descent Control (HDC) controlla automaticamente la velocità nelle discese ripide, frenando le singole ruote per mantenere un'andatura lenta e costante senza che il conducente usi i pedali. È pensato soprattutto per i percorsi fuoristrada e i fondi scivolosi. Permette di concentrarsi sulla direzione mentre il sistema gestisce la frenata in discesa. -
HHC — Assistenza partenza in salita
SiglaL'Hill Hold Control (HHC) mantiene i freni inseriti per qualche secondo quando si riparte in salita, il tempo di passare dal pedale del freno all'acceleratore senza che l'auto arretri. È molto comodo nel traffico e con il cambio manuale, dove riduce il rischio di spegnere il motore o di toccare chi sta dietro. Si disattiva da solo appena si dà gas. -
Highway Assist — Guida autostradale assistita
La guida autostradale assistita (Highway Assist) combina cruise control adattivo e centraggio della corsia per gestire velocità, distanza e traiettoria nei lunghi tratti autostradali. Alcuni sistemi suggeriscono o eseguono i sorpassi su comando del guidatore. Resta un livello di assistenza avanzata, non guida autonoma: attenzione e controllo restano al conducente. -
HUD — Head-Up Display
SiglaL'Head-Up Display (HUD) proietta le informazioni principali, come velocità, limiti e indicazioni del navigatore, sul parabrezza o su un piccolo pannello davanti al guidatore. Così i dati restano nel campo visivo senza distogliere lo sguardo dalla strada. Migliora la sicurezza riducendo il tempo con gli occhi lontani dalla carreggiata. -
I
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ISA — Adeguamento intelligente della velocità
SiglaL'Intelligent Speed Assistance (ISA) riconosce i limiti di velocità tramite telecamera e mappe del navigatore e avvisa, o interviene, quando vengono superati. Sulle auto nuove vendute nell'Unione Europea è obbligatorio, anche se resta disattivabile a ogni avvio. L'obiettivo è ridurre gli eccessi di velocità, causa frequente di incidenti gravi. -
J
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Junction Assist — Assistente agli incroci
L'assistente agli incroci (Junction Assist) estende la frenata automatica alle svolte: riconosce i veicoli che arrivano in senso opposto o trasversale quando si gira, e frena se rileva il rischio di collisione. È utile nelle svolte a sinistra e agli incroci con scarsa visibilità. Interviene solo in situazioni critiche, senza sostituire la prudenza del guidatore. -
L
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LCA — Assistente al cambio corsia
SiglaIl Lane Change Assist (LCA) sorveglia le corsie laterali e posteriori e avvisa quando un cambio di corsia è pericoloso per la presenza di veicoli in rapido avvicinamento. Alcuni sistemi supportano attivamente la manovra quando si aziona la freccia. Estende il monitoraggio dell'angolo cieco alle distanze più lunghe tipiche dell'autostrada. -
LDW — Avviso superamento corsia
SiglaIl Lane Departure Warning (LDW) avvisa il conducente quando l'auto sta uscendo dalla corsia senza che sia stata inserita la freccia, di solito con un segnale acustico o una vibrazione. A differenza del mantenimento attivo (LKA), si limita a segnalare senza correggere la traiettoria. È utile contro le distrazioni e i colpi di sonno, ma richiede strisce ben visibili per funzionare. -
Lidar
Il lidar è un sensore che usa impulsi laser per costruire una mappa tridimensionale molto precisa di ciò che circonda l'auto, misurando le distanze con grande accuratezza. È impiegato nei sistemi di guida più avanzati per riconoscere la forma degli ostacoli meglio del solo radar. Ha un costo elevato ed è ancora poco diffuso sulle auto di serie. -
Limitatore di velocità
Il limitatore di velocità permette di impostare una soglia massima che l'auto non supera, anche premendo l'acceleratore, aiutando a rispettare i limiti senza distrazioni. A differenza del cruise control non mantiene una velocità costante: sotto la soglia si guida normalmente. In genere è possibile superarlo con un affondo deciso del pedale (kickdown) in caso di necessità. -
Livelli di guida autonoma (SAE L0–L5)
I livelli di guida autonoma, definiti dalla scala SAE da 0 a 5, indicano quanto un'auto può guidare da sola: dal livello 0 (nessuna automazione) al livello 5 (guida completamente autonoma in ogni condizione). La maggior parte delle auto in vendita si ferma al livello 2, dove i sistemi assistono ma il conducente resta pienamente responsabile. Conoscere il livello aiuta a capire cosa l'auto può e non può fare. -
LKA — Mantenimento corsia
SiglaIl Lane Keeping Assist (LKA) rileva con una telecamera la segnaletica orizzontale e interviene sullo sterzo per riportare l'auto al centro della corsia se tende a uscirne senza freccia. Va distinto dal semplice avviso di superamento corsia (LDW), che si limita a segnalare. È utile soprattutto in autostrada, ma richiede strisce ben visibili e non sostituisce l'attenzione del guidatore. -
N
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Night Vision — Visione notturna
Il sistema di visione notturna (Night Vision) usa una telecamera a infrarossi per individuare al buio pedoni, animali e ostacoli oltre la portata dei fari, mostrandoli sullo schermo o nel quadro strumenti. Alcuni sistemi evidenziano attivamente le persone rilevate. È utile sulle strade extraurbane non illuminate, dove aumenta l'anticipo con cui si notano i pericoli. -
P
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PDC — Sensori di parcheggio
SiglaIl Park Distance Control (PDC) usa sensori a ultrasuoni nei paraurti per misurare la distanza dagli ostacoli durante le manovre, avvisando con segnali acustici sempre più frequenti fino a un suono continuo a pochi centimetri. Spesso è affiancato da una rappresentazione grafica sullo schermo. Aiuta nei parcheggi stretti, ma può non rilevare oggetti bassi o sottili. -
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Radar ADAS
Il radar è uno dei sensori principali dei sistemi di assistenza: emette onde e ne misura il ritorno per rilevare la distanza e la velocità dei veicoli, anche con pioggia, nebbia o buio. Alimenta funzioni come il cruise control adattivo, la frenata automatica e il monitoraggio dell'angolo cieco. È spesso montato dietro il logo anteriore o nei paraurti. -
RCTA — Avviso traffico trasversale posteriore
SiglaIl Rear Cross Traffic Alert (RCTA) avvisa, durante le manovre in retromarcia, quando sopraggiungono veicoli trasversali che il conducente non riesce a vedere, tipico dell'uscita da un parcheggio a spina di pesce. Usa sensori radar posteriori e segnala con avvisi sonori e visivi, talvolta frenando in automatico. Riduce il rischio di collisioni in retromarcia, ma non sostituisce il controllo diretto. -
Rear Occupant Alert — Avviso occupante posteriore
SiglaIl Rear Occupant Alert avvisa il conducente di controllare i sedili posteriori quando spegne e lascia l'auto, per non dimenticare un bambino o un animale a bordo. Rileva la presenza tramite l'apertura delle portiere posteriori o appositi sensori di movimento. È una tutela contro il rischio, purtroppo reale, dei colpi di calore in abitacolo. -
Remote Parking — Parcheggio da remoto
Il parcheggio da remoto (Remote Parking) permette di far entrare o uscire l'auto da un posto molto stretto mentre il conducente è fuori dal veicolo, comandandola con la chiave o lo smartphone. È utile quando lo spazio non basterebbe ad aprire le portiere. Funziona a passo d'uomo e richiede di tenere premuto il comando, pronti a fermare la manovra. -
Retrocamera
La retrocamera (telecamera posteriore) mostra sullo schermo ciò che si trova dietro l'auto durante la retromarcia, spesso con linee guida che indicano la traiettoria in base allo sterzo. Migliora la sicurezza nelle manovre e riduce il rischio verso ostacoli bassi o pedoni non visibili dagli specchietti. È ormai obbligatoria o molto diffusa sulle auto recenti. -
Riconoscimento semafori
Il riconoscimento dei semafori usa la telecamera anteriore, spesso insieme ai dati del navigatore, per individuare lo stato dei semafori e avvisare, ad esempio, se si resta fermi al verde o ci si avvicina troppo veloci al rosso. Su alcune auto è integrato con l'assistenza alla guida in città. È un supporto e non sostituisce l'osservazione diretta della segnaletica. -
Rilevamento pedoni e ciclisti
Il rilevamento di pedoni e ciclisti usa telecamere e radar per riconoscere gli utenti vulnerabili sulla traiettoria dell'auto e allertare il conducente, attivando se necessario la frenata automatica. È efficace soprattutto in città e nelle ore diurne. La capacità di riconoscimento cala con scarsa luce, pioggia o movimenti improvvisi, perciò resta un supporto e non una garanzia. -
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Safe Exit Assist — Assistente uscita sicura
L'assistente all'uscita sicura (Safe Exit Assist) avvisa gli occupanti prima di aprire le portiere se sta sopraggiungendo un veicolo o una bici, per evitare il pericoloso urto da apertura improvvisa. Alcuni sistemi bloccano temporaneamente l'apertura delle porte posteriori a tutela dei bambini. Usa gli stessi sensori del monitoraggio dell'angolo cieco. -
Sensore pioggia
Il sensore pioggia rileva la presenza e l'intensità dell'acqua sul parabrezza e attiva i tergicristalli regolandone automaticamente la frequenza. Permette di non distrarsi a impostare le spazzole quando l'intensità della pioggia cambia. È spesso integrato con il sensore crepuscolare dei fari automatici. -
Specchietti digitali
Gli specchietti digitali sostituiscono gli specchi esterni con piccole telecamere che proiettano l'immagine su schermi all'interno dell'abitacolo. Riducono la resistenza aerodinamica e i punti ciechi, e si adattano meglio a pioggia e buio. Sono ammessi dalle normative più recenti e diffusi soprattutto su alcune auto elettriche. -
Specchietto antiabbagliamento
Lo specchietto antiabbagliamento (fotocromatico) scurisce automaticamente la superficie quando rileva la luce intensa dei fari dietro, riducendo l'abbagliamento notturno. Il retrovisore interno lo integra da tempo, e spesso anche quelli esterni. Migliora il comfort e la sicurezza di notte senza dover regolare nulla a mano. -
Specchietto retrovisore digitale
Lo specchietto retrovisore digitale mostra, tramite una telecamera posteriore, un'immagine ampia e non ostruita di ciò che c'è dietro, indipendentemente da passeggeri, poggiatesta o bagagli che occupano il lunotto. Si può spesso passare dalla modalità digitale a quella a specchio tradizionale. Migliora la visibilità posteriore, soprattutto con l'auto carica. -
T
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Telecamera 360° (Surround View)
La telecamera a 360° (Surround View) combina le immagini di più telecamere per offrire una vista dall'alto dell'auto e dei suoi dintorni, come se fosse ripresa da sopra. Facilita le manovre in spazi molto stretti e l'avvicinamento a ostacoli laterali. È particolarmente utile su veicoli grandi e SUV, dove la visibilità diretta è più limitata. -
Telecamera angolo cieco
La telecamera per l'angolo cieco mostra sullo schermo la corsia laterale quando si aziona la freccia, inquadrando la zona non coperta dagli specchietti. A differenza del monitoraggio radar (BSM), offre un'immagine reale di ciò che si trova a fianco. Aiuta nei cambi di corsia, pur non sostituendo il controllo diretto con lo sguardo. -
Telecamera frontale ADAS
La telecamera frontale, di solito posta dietro il parabrezza vicino allo specchietto, è l'occhio dei sistemi di assistenza: riconosce corsie, segnali, veicoli e pedoni. I suoi dati alimentano funzioni come il mantenimento della corsia, il riconoscimento dei segnali e la frenata automatica. Un parabrezza sporco, crepato o mal ricalibrato può comprometterne il funzionamento. -
TJA — Assistente nelle code
SiglaIl Traffic Jam Assist (TJA) gestisce automaticamente acceleratore, freno e sterzo nelle code e nel traffico lento, seguendo il veicolo che precede e mantenendo la corsia fino all'arresto e alla ripartenza. Riduce la fatica nel traffico congestionato. È un sistema di assistenza: il guidatore deve restare attento e pronto a riprendere il controllo. -
Torque vectoring
Il torque vectoring distribuisce la coppia in modo diverso tra le ruote, frenando quella interna o inviando più spinta a quella esterna, per far percorrere le curve con maggiore precisione e stabilità. Migliora la tenuta riducendo il sottosterzo. Può essere realizzato via freni, come funzione del controllo di stabilità, oppure con differenziali dedicati. -
Trailer Assist — Assistente manovra rimorchio
Il Trailer Assist aiuta nelle manovre in retromarcia con un rimorchio: il conducente indica la direzione desiderata con una manopola e il sistema gestisce lo sterzo per far seguire la traiettoria corretta. Semplifica una manovra notoriamente difficile, dove il rimorchio gira al contrario dell'auto. Va distinto dal controllo di stabilità del rimorchio (TSA), che agisce in marcia. -
TSA — Assistente stabilità del rimorchio
SiglaIl Trailer Stability Assist (TSA) riconosce le oscillazioni pericolose di un rimorchio o di una roulotte, tipiche dell'effetto serpeggiamento, e interviene frenando e riducendo la coppia per stabilizzare il convoglio. È particolarmente utile a velocità autostradali e con vento o carichi mal distribuiti. Fa parte delle funzioni evolute del controllo di stabilità (ESP). -
TSR — Riconoscimento segnali
SiglaIl Traffic Sign Recognition (TSR) usa una telecamera per leggere i cartelli stradali, in particolare i limiti di velocità, e li mostra sul quadro strumenti o nell'head-up display. Alcune vetture combinano l'informazione con la navigazione e possono suggerire o adeguare la velocità impostata. L'affidabilità dipende dalla visibilità e dallo stato della segnaletica, che possono portare a letture errate. -
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V2X — Comunicazione veicolo-infrastruttura
SiglaIl V2X (Vehicle-to-Everything) è la comunicazione tra l'auto e l'ambiente circostante — altri veicoli, semafori, infrastrutture — per scambiare informazioni su traffico, pericoli e segnaletica in tempo reale. Consente di essere avvisati di un incidente o di un rallentamento oltre la propria visuale. È una tecnologia in crescita, alla base della sicurezza connessa e della guida autonoma.