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Auto non parte: come capire il problema e cosa puoi provare davvero

Base Redazione GlossarioAuto 4 giugno 2026 11 min di lettura Fonti verificate
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Premi il pulsante Start o giri la chiave, ma l’auto non parte. Prima di pensare al peggio, osserva cosa succede: il quadro rimane spento, senti una serie di clic oppure il motore fa il solito rumore di avviamento senza accendersi?

Questi segnali non permettono di individuare con certezza il guasto, ma aiutano a scegliere un tentativo sensato. In questa guida partiamo soltanto da ciò che puoi vedere e sentire, senza dare per scontato che tu conosca il motore o sappia usare strumenti da officina.

Trova subito il caso che assomiglia al tuo

Cosa notiCausa frequenteCosa puoi provare
Il quadro non si accende e i fari sono spenti o deboliLa batteria dell’auto è scaricaAvviamento con una batteria portatile o con i cavi
Senti molti clic ravvicinatiLa batteria ha poca energiaUn solo tentativo di avviamento assistito
Senti un solo colpo seccoBatteria debole o dispositivo di avviamento bloccatoProva in N se hai il cambio automatico; poi avviamento assistito
Il motore gira ma non si accendeChiave non riconosciuta, carburante o altro problemaControlla spie, carburante e chiave di riserva
Parte con i cavi e poi si spegneLa batteria non viene ricaricata durante la marciaFermati e chiedi assistenza
Su un’ibrida o elettrica non appare READYSequenza di accensione, chiave o batteria ausiliariaControlla freno, cambio, chiave e cavo di ricarica

Prima di riprovare: quattro controlli senza attrezzi

Se sei fermo in strada, accendi le luci di emergenza e sposta l’auto fuori dalla carreggiata soltanto se puoi farlo senza rischi. Su autostrade e strade veloci non aprire il cofano in una posizione esposta al traffico.

Quando sei in sicurezza, controlla questi quattro punti.

1. Il cambio è nella posizione corretta?

Se hai il cambio automatico, verifica che la leva sia su P, cioè parcheggio. Se l’auto non reagisce, tieni premuto il freno e prova una sola volta con la leva su N, cioè folle.

Se hai il cambio manuale, premi la frizione fino in fondo. Controlla anche che il tappetino non impedisca al pedale di arrivare a fine corsa.

2. Stai premendo il freno?

Molte auto con pulsante Start si accendono soltanto se il pedale del freno è premuto. Dopo diversi tentativi il pedale può diventare più duro: a motore spento è un comportamento possibile e non indica automaticamente un guasto ai freni.

3. Il volante è bloccato?

Se la chiave non gira o il pulsante non produce alcun effetto, muovi delicatamente il volante a destra e sinistra mentre provi una volta ad accendere. Non forzare né il volante né la chiave.

4. L’auto riconosce la chiave?

Guarda il quadro. Potresti vedere una spia gialla o rossa con una chiave, un lucchetto oppure una piccola auto con una chiave.

Chiudi l’auto, attendi un minuto, riaprila e prova una sola volta con la seconda chiave. Su alcuni modelli una chiave con la pila scarica può essere avvicinata a un punto preciso del pulsante Start o della zona in cui il volante si collega al cruscotto, chiamata piantone dello sterzo. La posizione cambia da auto ad auto ed è indicata nel manuale.

Se la chiave continua a non essere riconosciuta, collegare i cavi alla batteria potrebbe non servire.

Il quadro è spento o i fari sono molto deboli

L’auto usa una batteria, normalmente da 12 volt, per accendere il quadro e mettere in movimento il motore durante i primi secondi. I volt indicano la tensione elettrica: non è necessario conoscerne il funzionamento per fare il controllo seguente.

Accendi i fari:

  • se non si accendono, la batteria può essere completamente scarica o scollegata;
  • se sono deboli e si spengono quando provi ad avviare, la batteria probabilmente non ha abbastanza energia;
  • se sono forti e rimangono stabili, il problema potrebbe trovarsi altrove.

Apri il cofano solo in un luogo sicuro. Non devi toccare o scollegare nulla. Guarda semplicemente se la batteria appare gonfia, crepata o perde liquido. Se noti uno di questi segnali, non collegare cavi e chiama assistenza.

Potresti vedere sui collegamenti della batteria una sostanza bianca o verdastra. È ossidazione e può ostacolare il passaggio della corrente. Non tentare di pulirla a mani nude mentre sei fermo in strada: segnalala al soccorritore o all’elettrauto, il professionista che controlla e ripara le parti elettriche dell’automobile.

Soluzione possibile: l’avviatore portatile

Un avviatore portatile, spesso chiamato anche booster, è una piccola batteria di emergenza con due pinze: una rossa e una nera. Si può acquistare nei negozi di accessori auto, nei centri commerciali e online. Serve a dare all’auto l’energia necessaria per un tentativo di accensione senza utilizzare una seconda automobile.

Non tutti gli avviatori sono adatti a ogni motore. Prima dell’acquisto bisogna controllare sulla confezione la compatibilità con auto a benzina o diesel e con la dimensione del motore, indicata come cilindrata nei documenti del veicolo. Anche l’avviatore deve essere carico: lasciarlo per mesi nel bagagliaio senza controllarlo può renderlo inutile quando serve.

Per collegarlo usa i punti indicati nel manuale dell’auto e segui le istruzioni del dispositivo. Se non riesci a identificare chiaramente il collegamento positivo e quello indicato per la pinza nera, non procedere a tentativi.

Come usare i cavi con l’aiuto di un’altra auto

I cavi di avviamento sono due grossi cavi con pinze alle estremità. Permettono alla batteria funzionante di un’altra automobile di aiutare quella scarica.

Prima di usarli:

  • controlla sul manuale che entrambi i veicoli abbiano un normale impianto a 12 volt;
  • non usare automaticamente questa procedura su auto ibride o elettriche;
  • non procedere se una batteria è gonfia, crepata, perde liquido o potrebbe essere congelata;
  • parcheggia le auto abbastanza vicine per i cavi, ma senza farle toccare.

La sequenza generale è questa:

  1. Spegni entrambe le auto.
  2. Collega una pinza rossa al segno positivo “+” dell’auto funzionante.
  3. Collega l’altra pinza rossa al segno positivo “+” dell’auto ferma.
  4. Collega una pinza nera al segno negativo “−” dell’auto funzionante.
  5. L’ultima pinza nera va collegata al pezzo metallico indicato dal manuale dell’auto ferma. Questo collegamento viene chiamato punto di massa: di solito è una parte robusta e non verniciata sotto il cofano, scelta per completare il collegamento elettrico in sicurezza. Non indovinarne la posizione.
  6. Avvia l’auto funzionante, attendi brevemente e prova ad accendere quella ferma per pochi secondi.
  7. Se parte, rimuovi le pinze nell’ordine contrario, senza farle toccare tra loro.

Se non trovi nel manuale il punto adatto alla pinza nera o non distingui con certezza i simboli “+” e “−”, la soluzione sicura è chiamare assistenza. Invertire i collegamenti può danneggiare le parti elettroniche dell’auto.

Senti molti clic ravvicinati

Una serie di “clic clic clic”, spesso accompagnata da luci che diventano deboli, indica che la batteria prova ad avviare il motore ma non ha abbastanza forza. Questa forza iniziale viene chiamata spunto.

Il tentativo utile è quello con un avviatore portatile o con i cavi, eseguito come indicato dal manuale. Non continuare a premere Start: ogni prova consuma altra energia.

  • Se con l’aiuto esterno l’auto parte, fai controllare la batteria.
  • Se il rumore non cambia, i cavi potrebbero essere collegati male oppure il problema potrebbe non dipendere dalla batteria.
  • Se il quadro si spegne completamente, fermati e richiedi assistenza.

Senti un solo colpo secco

Un singolo “clac” può significare che il dispositivo elettrico che deve far girare il motore non riesce a muoversi. Questo dispositivo si chiama motorino di avviamento.

Prima di attribuirgli il guasto:

  1. prova una volta in N se hai il cambio automatico;
  2. premi completamente la frizione se hai il cambio manuale;
  3. prova l’avviamento assistito, perché una batteria debole può comunque accendere fari e quadro.

Se l’aiuto esterno non cambia nulla e senti sempre lo stesso colpo, servono controlli professionali. Non battere sul motorino e non provare a unire contatti elettrici: il veicolo potrebbe muoversi improvvisamente o subire danni.

Il motore gira, ma non si accende

In questo caso senti il normale rumore di avviamento, come se il motore stesse per partire, ma l’accensione vera e propria non avviene. La batteria potrebbe non essere la causa principale.

Fai questi controlli:

Guarda il carburante

Se è accesa la spia gialla a forma di pompa, chiamata Riserva carburante, potresti avere meno carburante di quanto sembri, soprattutto se l’auto è parcheggiata in forte pendenza.

Se sospetti di aver inserito il carburante sbagliato, non tentare ancora l’avviamento. Chiamando assistenza prima di far circolare il carburante errato puoi limitare i danni.

Se hai un diesel, aspetta la spirale gialla

Sulle auto diesel può comparire una spia gialla a forma di spirale: è Candelette (preriscaldamento). Indica che il sistema sta preparando il motore all’accensione, soprattutto quando fa freddo.

Accendi il quadro, aspetta che la spirale si spenga e soltanto dopo prova ad avviare. Se lampeggia o rimane accesa in modo insolito, non ripetere molti tentativi: comunica il comportamento all’officina.

Guarda la spia a forma di motore

La spia gialla che raffigura il profilo di un motore è chiamata Motore (check engine). Può accendersi normalmente quando attivi il quadro e il motore è ancora fermo.

È più significativa se lampeggia, appare insieme a un messaggio oppure rimane accesa dopo che il motore riesce a partire. Se il motore gira ma non si accende e chiave e carburante sembrano in ordine, occorre una diagnosi elettronica: un tecnico collega uno strumento all’auto per leggere gli errori registrati e restringere la causa.

L’auto parte con i cavi: il problema è risolto?

Non necessariamente. Guarda il quadro dopo l’avviamento.

La spia Batteria / ricarica è rossa e raffigura una batteria rettangolare con i simboli “+” e “−”. È normale vederla quando il quadro è acceso ma il motore è fermo. Deve spegnersi quando il motore parte.

Se resta accesa, il dispositivo che produce elettricità durante la marcia potrebbe non funzionare. Si chiama alternatore e ha anche il compito di ricaricare la batteria. Non significa quindi automaticamente che basti sostituire la batteria.

  • Se la spia resta accesa o l’auto si spegne di nuovo, fermati in sicurezza e chiama assistenza.
  • Se la spia si spegne e l’auto funziona normalmente, non spegnere subito il motore: raggiungi un luogo vicino dove possano controllare sia la batteria sia il sistema che la ricarica.

Alcune spie accese prima della partenza sono normali

Quando accendi il quadro, l’auto illumina diverse spie per verificare che funzionino. È chiamato autotest.

Prima che il motore parta puoi vedere per pochi secondi:

  • la batteria rossa con “+” e “−”;
  • la spia rossa a forma di oliatore, chiamata Pressione olio motore;
  • la spia gialla a forma di motore.

Non indicano automaticamente tre guasti. Diventano importanti se non si spengono dopo l’avviamento, lampeggiano oppure compaiono insieme a un messaggio.

Scatta una fotografia del quadro quando sei fermo in sicurezza: aiuterà il tecnico a vedere esattamente simboli e messaggi.

Caso particolare: auto ibride ed elettriche

Su un’ibrida il motore a benzina può rimanere silenzioso anche quando l’auto è pronta a muoversi. Devi cercare la scritta verde Veicolo pronto (READY).

Se READY non compare:

  1. metti il cambio su P;
  2. premi bene il freno;
  3. controlla se la chiave viene riconosciuta;
  4. su un’elettrica verifica che il cavo sia scollegato: la spia Cavo di ricarica collegato può indicare che l’auto è ancora connessa alla colonnina;
  5. leggi eventuali messaggi relativi al Sistema ibrido / READY.

Ibride ed elettriche hanno una grande batteria che muove il veicolo, ma normalmente possiedono anche una batteria più piccola a 12 volt per accendere i sistemi elettronici. Se quella piccola batteria è scarica, l’auto può non entrare in modalità READY anche se la batteria principale è carica.

Non toccare cavi arancioni o parti dell’impianto ad alta tensione. Per collegare un avviatore o dei cavi segui soltanto la procedura specifica del manuale del veicolo.

Quando devi smettere di provare

Interrompi i tentativi e chiama assistenza se:

  • senti odore di carburante o di bruciato;
  • vedi fumo o liquidi sotto l’auto;
  • la batteria è gonfia, crepata o perde;
  • senti forti colpi metallici;
  • compare un messaggio di guasto del sistema ibrido o elettrico;
  • dopo due o tre tentativi brevi non cambia nulla;
  • l’auto parte ma si spegne nuovamente;
  • non riesci a riconoscere con certezza i collegamenti per cavi o avviatore.

Quando chiami, descrivi ciò che hai osservato: quadro acceso o spento, fari forti o deboli, molti clic o un solo colpo, motore che gira oppure no, spie e messaggi visibili, risultato del tentativo con i cavi. Queste informazioni sono molto più utili di un generico “l’auto non parte”.

Approfondimento facoltativo: che cos’è un multimetro?

Un multimetro è un piccolo strumento con display e due puntali, usato per misurare valori elettrici. Si trova nei negozi di ferramenta, elettronica e online. Non è necessario per seguire questa guida.

Chi sa già utilizzarlo può misurare la batteria a motore spento: per una normale batteria di avviamento, circa 12,8 volt indica una buona carica; sotto 12,4 volt è opportuno ricaricarla. Questo valore non dice però se la batteria riesce ancora ad avviare il motore: per verificarlo serve un test più completo eseguito con uno strumento specifico.

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